La privacy in internet aumenta l'Autostima

Una componente molto importante dell'Autostima è il rispetto della propria “individualità”, cioè la consapevolezza di essere differenti dagli altri, non per essere migliori, ma solo per essere noi stessi.
È un tema delicato oggi, perché la maggior parte di noi è sempre su internet, sui social network, dove si sviluppa una nostra immagine ufficiale, rivolta alla comunità virtuale e non, che potrebbe metterci in crisi, se non la sappiamo gestire.
Per farla breve: noi dovremmo stare ben attenti a cosa postiamo su internet ogni giorno, soprattutto quando condividiamo foto che rappresentano la nostra vita privata. Questo è un tema sempre molto attuale e molto discusso, che entra anche nella problematicità dei dati sensibili, cioè tutte quelle informazioni che potrebbero esser usate fraudolentemente contro le persone ignare. Ma non è di questo che voglio parlarvi.
Voglio solo dire che la pianta dell'Autostima cresce lì dove c'è la sicurezza, la frescura dell'ombra, una zona particolare in cui segretamente far crescere la nostra unicità.
Siamo sempre più confusi nella massa, uniformati a standard che non sono nostri, sopratutto quando aderiamo a mode passeggere che non ci rappresentano. Adesso si parla di “selfie”, la moda imperante dell'autoscatto, ma già da molto c'è la moda di condividere tutta la propria giornata su Facebook o altro, dal momento della prima colazione al momento del riposo, senza omettere proprio nulla, anche i momenti più intimi e imbarazzanti. Si invitano gli amici per un party? Deve essere fatto esclusivamente sul social network, la telefonata non vale più, perché tutti devono vedere chi aderisce o chi non aderisce. Tutto viene fatto alla luce del sole. Ma sarà giusto per la nostra Autostima? Oppure essa vuole qualcos'altro?
Spesso l'insicurezza ci viene a trovare perché la nostra immagine non ci appartiene più. È massificata, ripete senza sosta cose fatte da altri. Allora sentiamo il bisogno di pubblicizzare su internet il nostro fidanzamento, le nostre vacanze (fatte “dove” e soprattutto con “chi”), le nostre amicizie, le nostre ricorrenze (compleanni, lauree, etc), i nostri interessi, imprigionati in un bisogno continuo di esposizione, che potrebbe nascondere la necessità di approvazione altrui, come per dire: “la mia vita è esattamente come la tua, come tutti, non lo vedi? Faccio le vacanze che fanno tutti, frequento i giusti locali e le persone giuste, quindi sono OK!”
Questo è un meccanismo di “validazione”, per cui se mi comporto come gli altri mi sento bene, altrimenti...
Ma il nostro equilibrio interiore e la nostra Autostima non posso dipendere dall'approvazione altrui!
L'Autostima è una risorsa che trova la sua validità in se stessa, senza alcun confronto.
Coltivare la differenza significa riscoprire la propria bellezza e il proprio valore, che ci rendono unici come esseri umani, così come è unica la nostra forma fisica e unico dovrebbe essere unico il nostro pensiero.
Ogni qualvolta noi rendiamo pubblici i nostri momenti più intimi rischiamo di compromettere la nostra unicità, il nostro essere “differenti”.
Coltivare la nostra unicità (differenza) significa avere gusti e pensieri propri, anche in opposizione alla massa. Questo non implica l'isolamento o cercare di andare per forza controtendenza. Significa che tra la condivisione di “tutto o di niente” ci deve essere solo un poco di buon senso in mezzo. È la via di mezzo quella difficile da trovare, ma anche l'unica strada percorribile.
Ogni volta che ci succede qualcosa, di bello o di brutto, cerchiamo di non condividerlo per forza con il mondo intero, facciamo in modo che sia il nostro piccolo segreto, una volta chiamata “privacy”.
Nulla aumenta la nostra Autostima come avere un'idea personale sulle cose. Più questa idea si differenzia dalla massa più assaporiamo il piacere della libertà mentale.
La parte intelligente della pianta è nelle radici, dove si espandono nascostamente, in cerca di nutrimento, compiendo le loro scelte al riparo da tutto e da tutti. Così dovrebbe fare la nostra pianta, compiendo le scelte di vita senza sguardi indiscreti, creando un proprio spazio privato, sopratutto mentale. L'Autostima vive di questo.
Naturalmente questo post non vuole abbattere i social network, io li uso ampiamente. Voglio solo farvi riflettere sull'opportunità di una condivisione forzosa di tutta la nostra vita, cercando di lasciare per gli altri un alone di mistero, che forse gradiranno anche.
C'è la nostra individualità in gioco.

Amedeo Formisano

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