Ansia e Stress: la tentazione di mollare tutto e cambiar vita

Sandra mi scrive e mi confida che sente la volontà folle di “mollare tutto e cambiare vita”.
Ho impiegato anni per avviare un'attività a Milano ma adesso non sento più stimoli, la città non mi appaga più. Mi piacerebbe tornare al sud, a casa dei miei...”
É turbata da emozioni contrastanti e non sa quali scelte fare.
Quante volte ci siamo sentiti cosi?
Soprattutto in questo momento di crisi che ci toglie speranze e dignità.

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha accarezzato l'idea di mollare tutto e scappare lontano, in qualche posto in cui trovare un lavoro migliore, un reddito più stabile, una felicità meritata.
Un'altra casa, un'altra famiglia, un nuovo amore, una nuova possibilità, magari un ritorno ai luoghi dell'infanzia...
Ma siamo sicuri che dipenda solo dal posto di lavoro in sé, dalla città o dalla crisi?
Nella frase di Sandra non c'è una domanda diretta su come risolvere un problema specifico, ma tutto è più generico, sfumato.
Se Sandra mi avesse chiesto come trovare clienti per il suo studio di ingegneria (è un'ipotesi) allora avrei potuto consigliarle mille cose, dal marketing al coltivare una rete di conoscenze più mirate etc...
Domanda diretta, risposta diretta.
Ma il pensiero di Sandra nasconde qualcosa di più profondo, che vuole emergere.

Ai nostri corsi di Autostima e di Gestione Emotiva ci sono molti imprenditori e persone perfettamente inserite nel mondo del lavoro che teoricamente hanno tutto: un lavoro prestigioso con un bel reddito, una bella famiglia, figli, una bella casa, una bella auto.
Eppure qualcosa si è scatenato in loro, l'Ansia li ha raggiunti e messi in crisi.
Ma se hanno tutto allora cosa manca?
L'Ansia è un messaggio chiaro: non stai vivendo a pieno tutte le tue potenzialità!
C'è qualcosa in te che urla: voglio uscire e trovare la mia dimensione.

È l'inizio dell'introspezione. Arriva il momento, a volte doloroso, che la persona debba porsi delle domande e cominciare a guardarsi dentro.
l'Ansia quando arriva blocca la nostra componente razionale.
Più cerchiamo di “ragionare” più le idee si fanno confuse e non sappiamo più quale strada scegliere.
La soluzione di tutti i nostri problemi si potrebbe trovare ad un centimetro dal nostro piede ma non non riusciremmo a scorgerla.
Il problema è tutto qui.
Dice Lieh Tsu:

e chi da peso a ciò che sta fuori diventa goffo dentro.”

La soluzione sta dentro di noi, non all'esterno.
L'unica cosa che possiamo veramente fare è accettare l'Ansia per quello che è.
La confusione provata non scompare solamente trovando un reddito, ma lavorando su se stessi, sulla propria Autostima, sulla propria capacità di gestire la componente emotiva, di ascoltarla senza giudizi.
La confusione passa solo accettandola e sviluppando tutte le cose che abbiamo ignorato per anni, finendo di inseguire falsi miti e modelli stereotipati.
Puoi scoprire cosa c'è in te che ti rende unico e vitale!

La confusione è un bene prezioso: ci dice che tutto ciò in cui crediamo si sta incrinando e le nostre false certezze non ci bastano più.
La mente ansiosa invece è una mente rigida, che crede di sapere tutto e proprio per questo soffre.
Vuole tenere tutto sotto controllo e non ammette divergenze.
È come una testa posta in una scatola di ferro, in cui i confini sono troppo netti. La prospettiva è ristretta e manca di profondità.
In queste condizioni quante probabilità pensiate che abbia una persona di trovare la soluzione giusta per il lavoro e per se stessa?
Potrà mai capire quali sono gli obiettivi essenziali e quali le risorse da impiegare?

La persona con le idee chiare sa decidere senza dover decidere, perché le cose si mettono da sole in un certo modo e ci spingono naturalmente all'azione.
Se un mercato non funziona ci si spinge altrove, ma senza confusione.
Se un'amore è finito ne arriva un altro, senza scelta.
Se la mente è aperta arrivano le soluzioni, senza cercarle.

Anche una semplice lettura può aprire orizzonti inattesi.
Vi consiglio due libri molto belli, due classici della filosofia taoista:
il “Cuang Tsu” e il “Lieh Tsu”, tutti e due editi da Urra edizioni, che insieme al “Tao Te Ching” costituiscono il cuore del taoismo.
...
Solamente quando cambia il nostro punto di vista allora aumentano le possibilità di trasformazione e di miglioramento.
L'inquietudine e l'insicurezza si superano dall'interno.

Ovunque voi andiate ci sarà
sempre una persona: voi stessi.

Cara Sandra, forse il posto migliore è qui e ora. É inutile spostarsi altrove se prima non si decide di affrontare la vera radice dell'insoddisfazione.
Forse quest'ansia di cambiamento è venuta per portarti alla tua vera essenza, per farti aprire verso possibilità che fin ora non avevi valutato.
Molte persone vorrebbero una soluzione facile, una pillola che risolva tutto.
Ma la vita non funziona così!

Tanto per partire:
  1. Cerca di capire quali sono i tuoi valori individuali.
  2. Osserva senza giudicare i tuoi stati emotivi, cambiando il tuo punto di vista.
  3. Lavora sulla tua Autostima, al fine di rafforzare le tue risorse interiori.
  4. Leggi il più possibile, autori differenti, cercando di farti una tua idea sull'argomento.
  5. Non seguire mode e pensieri standardizzati, cerca di pensare con la tua testa.
  6. Scopri quali sono i tuoi veri interessi e passioni, quelli che ti rendono unica come persona, che vanno bene solo per Sandra e non per Michela o Luigi. Solo per te!
  7. Abbi il coraggio di chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta se ne avverti il bisogno.
  8. Forse c'è da cambiare qualcosa nel tuo modo di pensare. Te lo sta chiedendo qualcosa di profondo, che deriva dalla tua psiche. Ascolta questo messaggio e accetta il cambiamento, per quanto scomodo o doloroso possa sembrare.
  9. Ci vorrà del tempo, è inevitabile.
  10. Il cambiamento è possibile, perché la vita è un processo in cui tu sei la protagonista.

Ora devi capire solamente quanta sofferenza e confusione sei disposta a subire prima di partire per un viaggio dentro te stessa.
Dipende solamente da te.


Amedeo Formisano

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