Intervista a Giuseppe Guida

Da oggi cominciamo una serie di video e di approfondimento sull'editoria e sul mondo dei libri, con un 'occhio particolare ai saggi rivolti alla crescita personale.
È nota ormai a molti la mia passione “insana” per i libri, di qualunque forma e dimensione.
Il libro è un oggetto fisicamente bello, ha un suo odore specifico che dipende dalla carta, dagli inchiostri usati, offre una sua esperienza tattile precisa, sia al livello di carta sia di copertina.
Il libro può essere portato ovunque e non necessita di batterie per ricaricarsi.
È lo strumento principale per scoprire cosa sia la libertà e la passione.
Perché la lettura non è quella cosa noiosa che abbiamo imparato a scuola, ma è quell'avventura straordinaria che accompagna l'uomo da millenni.
È una forma di divertimento assoluta che comincia da piccoli con i fumetti, poi passa ai libri di spionaggio, fantascienza, avventura e poi finisce anche su qualche classico della letteratura mondiale, come Ernest Hemingway.
Insomma si comincia per gioco a leggere, non per dovere.
Purtroppo la scuola e l'università non riescono a trasmettere il senso del “piacere” che deriva dalla lettura, che rappresenta la prima forma occidentale di meditazione.
Non ci credete?
Quando leggete un libro che vi interessa tanto non vi è mai capitato di perdere la nozione del tempo? Non vi siete accorti che i pochi minuti di lettura invece erano ore intere?
Durante la lettura appassionata la mente scivola nel “senza tempo” (come direbbe Morelli) e vaga in territori straordinaria dove lo spazio e il tempo non hanno più senso comune.
I malanni si attutiscono, il mondo circostante sparisce, il tutto senza dover assumere stupefacenti o altre porcherie chimiche.
La lettura sviluppa in noi parti nuove del cervello, fisicamente, riplasmando la parte sinaptica e creando collegamenti nuovi.
Ci consente di imparare ad “immaginare e visualizzare” le cose, ci insegna a “focalizzare” la mente su qualcosa.
Se impariamo ad immaginare, visualizzare e focalizzare allora potremo “spiegare”, “progettare”, “costruire” cose straordinarie nella vita.
Sviluppando la fantasia potremo trasformare la nostra vita portandola da qualcosa di “banale” a qualcosa di “speciale”, che valga la pena vivere.
Gli anglosassoni dicono che la lettura aiuta a vivere, è verissimo.
La lettura apre nuovi mondi, di gioia e di speranza, portandoci verso altre dimensioni:
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.”
(William Shakespear, da “Amleto”) e ne possiamo intravvedere molto solo tramite i libri.



Come primo appuntamento ho deciso di partire da un luogo a me caro.
la libreria storica per eccellenza a Napoli: Guida a Port'Alba.
Port'Alba è una piccola strada di Napoli tutta dedicata interamente ai libri e alle librerie.
È il polo di attrazione dei letterati partenopei, dove migliaia di giovani sono venuti e vengono tutti i giorni ad approvvigionarsi di libri per la scuola, l'università o per il solo divertimento.
Fra tutte le librerie spicca Guida, una libreria ma anche una casa editrice importante per la città.
Vi presento l'intervista a Giuseppe Guida, proprietario della storica libreria, con cui facciamo il punto della situazione editoriale italiana.


Buona visione dell'intervista e a presto con altre incursioni nel mondo meraviglioso dei libri.


 

Amedeo Formisano